Bio

Chi è Raimondo Orrù

Nato a San Gavino Monreale (Cagliari) il due novembre 1943.

Onorati gli obblighi scolastici, il giovane Raimondo si affaccia al mondo del lavoro già a 13 anni, servendo come barista nel Comune di Carbonia. 

La sete di vità lo contagia presto, poco piu’ che sedicenne parte alla volta dell’Olanda,  trovando occupazione presso il Consolato Generale d’Italia a Rotterdam, al servizio privato del console.

Nasce un rapporto di stima reciproca con il datore di lavoro che, una volta rientrato in Italia, chiede al suo uomo di fiducia di continuare a lavorare per lui, fino alla chiamata al servizio militare nel 1963. Congedato dalla mansione di motociclista addetto alla scorta derlle colonne militari, trova occupazione in un azienda di prodotti cementiferi

Nel 1967 viene assunto presso un azienda di orologeria nel Canton Ticino, e si trasferisce nel comune di Lavena Ponte Tresa,

Sempre alla ricerca di nuovi stimoli impara l’arte del massaggio.

La Vità di Raimondo Orrù subisce una drammatica battuta d’arresto il 14 settembre 1972 quando e’ vittima di un efferato attentato  dinamitardo che lo riduce in fin di vita.

Dopo 7 mesi passati tra ospedali e  terapie riabilitative, riprende a lavorare presso l’azienda orologiaia nel Canton Ticino.

La luce torna nella sua vita nel 1975  con il suo matrimonio e nel 1976 con la nascita del primo figlio.

A seguito delle sue scelte politiche entra nel direttivo del P.C.I attivandosi alla diffusione del proprio pensiero.

Nel 1976 è eletto in consiglio d’amministrazione della Coop Unione di Lavena Ponte Tresa.

Dopo il triennio da consigliere ne diventa presidente e copre la carica per altri sei anni.

Nel 1979 diventa papà del secondo figlio.

Nel 1983 viene eletto membro del consiglio regionale Associazione Coop regione Lombardia.

Nel 1986 si dimette da presidente e si ritira a vita privata dedicandosi al suo lavoro e alla famiglia.

Le mansioni in ditta subiscono un cambiamento: collabora alla ristrutturazione di uno stabile acquistato dal titolare dell’azienda all’interno del quale si sarebbero accentrate le varie attività disseminate nel Luganese.

Il nuovo incarico lo vede impegnato alla realizzazione dei suoi compiti traendone notevole soddisfazione.

Nel 2001 il fisico minato gli lancia i primi segni di una situazione che muta, dando inizio ad una sequenza di fattori infausti che lo porteranno alla disabilità permanete.

Da allora si dedica alla lettura di qualsivoglia natura; scoprendo il piacere dello scrivere che oggi è la cosa che lo appassiona di più.